Le popolazioni di Hyrule: la Stirpe dell’Ombra

Lega Hyrule presenta:

Le popolazioni di Hyrule: la Stirpe dell’Ombra

Della stessa serie: Zora e Rito | Goron | Stirpe dell’Ombra | Sheikah | Gerudo | Cronologia |

Midna, sovrana del Regno del Crepuscolo e della Stirpe dell’Ombra, racconta la storia del proprio popolo, tramandata da generazioni e dà una descrizione del proprio mondo: «È un mondo completamente opposto a Hyrule, il mondo in cui splende la luce… Le terre definite dell’ombra sono terre in cui la luce non può infiltrarsi. E a coloro che sono caduti nel mondo del crepuscolo non è concesso di ritornare nel mondo precedente. Sono destinati a vivere nelle tenebre per l’eternità, come delle ombre di Hyrule…».

Ed effettivamente, una volta entratovi, a un abitante del Mondo della Luce il mondo delle ombre appare proprio come Midna l’aveva descritto. Il cielo è cupo, la luce è flebile, il territorio è brullo: sembra che qui la vita per come la conosciamo noi, non possa prosperare.

E, in effetti, è proprio questo lo scopo per cui il Regno del Crepuscolo è stato creato. Il Regno del Crepuscolo si trova in una dimensione distinta rispetto al Mondo della Luce ove sorge Hyrule ma queste due dimensioni non sono collegate tra loro in alcun modo: infatti, non soltanto nessun abitante del Mondo della Luce può entrare nel Regno del Crepuscolo ma, soprattutto, alla Stirpe dell’Ombra è stato imposto dalle divinità stesse il divieto di lasciare il Regno del Crepuscolo. Quest’altra dimensione non è stata creata contemporaneamente al Mondo della Luce ma è una creazione successiva anch’essa operata dalle tre dee creatrici Din, Nayru e Farore avvenuta in un periodo compreso tra il ritorno sulla Superficie degli abitanti di Oltrenuvola e la fondazione del Regno di Hyrule: in quell’epoca, i territori benedetti dalla Dea Hylia furono invasi da una popolazione proveniente dall’estero dotata di grandi poteri magici, la quale tentò di impossessarsi della Triforza, riportata giù dal Cielo dall’Eroe prescelto e dalla reincarnazione della Dea Hylia dopo gli eventi di Skyward Sword. Come punizione per questo atto sacrilego, quella popolazione fu esiliata nel Regno del Crepuscolo, creato ad hoc affinché essa, per punizione, non avrebbe mai più potuto vedere la Luce.

Dopodiché, Hyrule si sviluppò nel modo che conosciamo, sotto la guida di individui di discendenza divina che utilizzarono a tale scopo la Triforza, e che furono incoronati diventando la Famiglia Reale che tutt’ora governa Hyrule.

Parallelamente, la popolazione esiliata si abituò a vivere nel Regno del Crepuscolo e anch’essa si organizzò statalmente raggiungendo una forma di governo non certo maggiormente democratica rispetto a quella di Hyrule – si tratta anch’essa di una monarchia – ma, almeno, la corona a guida della Stirpe dell’Ombra non passa per via ereditaria ma elettiva e il sovrano viene scelto secondo una specifica caratteristica: si tratta di colui il quale, uomo o donna, possiede il potere magico più grande.

Nonostante il divieto di comunicare tra i due mondi, le Dee hanno lasciato un collegamento tra il Mondo della Luce e il Regno del Crepuscolo: lo Specchio Oscuro. Il motivo per cui le Dee hanno deciso di creare lo Specchio Oscuro è imperscrutabile, sappiamo però che mentre la Stirpe dell’Ombra non ne ha mai fatto ricorso viceversa i giureconsulti di Hyrule lo hanno utilizzato ripetutamente per sbarazzarsi dei propri criminali inviandoli nel Regno del Crepuscolo, ritenendolo un luogo di punizione perpetua popolato da esseri immondi – un po’ come noi intendiamo l’Inferno. Per tal motivo, in Twilight Princess lo Specchio Oscuro è ubicato nel Patibolo del Deserto.

Certo, nella Stirpe dell’Ombra è nato un cattivone come Zant ma lui è poco più minaccioso di un bullo del parchetto se paragonato a Ganondorf, nato nel Mondo della Luce. A causa della punizione divina e della feccia che viene scaricata senza ritegno nel Regno del Crepuscolo, l’intera Stirpe dell’Ombra prova astio nei confronti del Mondo della Luce – a cominciare dalla sovrana, Midna, il cui obiettivo primario è di pensare al bene del proprio popolo e infatti, come si vede in Twilight Princess, lei inizialmente pensa a salvare solamente il Regno del Crepuscolo, non anche il Mondo della Luce. Soltanto dopo avere compreso il sincero interesse di Link di salvare entrambi i mondi e dell’altrettanto sincero pentimento provato dalla sovrana di Hyrule, Midna comprende che gli abitanti del Mondo della Luce non sono tutti esseri spregevoli e gli abitanti della Luce scoprono la verità sul Regno del Crepuscolo: non è un Inferno in cui si subisce una dannazione eterna o, almeno, non lo è più, ma è ora un luogo tranquillo e pacifico.

La sua natura pacifica non diminuisce il fatto che il Regno del Crepuscolo sia anche inquietante: a cominciare dai brani di sottofondo che creano un senso di spaesamento se confrontati con le melodie vivaci di Hyrule. Però, questi brani sono volutamente spaesanti, essenzialmente per due ragioni: la prima, si deve al fatto che il Regno del Crepuscolo è stato corrotto dalla malvagità di Ganondorf e di Zant quindi, così come cambia la musica del Castello di Hyrule da quando è libero a quando è sotto il controllo di Ganondorf o Vaati, è normale che si faccia più cupa e minacciosa anche la musica in un Regno del Crepuscolo non più pacifico ma popolato dai Mostri dell’Ombra. La seconda motivazione dipende dal fatto che Link non è un abitante del Regno del Crepuscolo e quindi lui è fuori posto, per lui nulla di quel mondo è “naturale”, perché non è il suo mondo; e siccome noi giocatori guardiamo il mondo nel gioco attraverso gli occhi di Link, noi stessi ci sentiamo spaesati e fuori posto.

Il cielo è nero, non è presente alcun sole a illuminare il mondo. Sono fattori che impediscono il fiorire della vita di una creatura del Mondo della Luce ma se cambiamo prospettiva, queste caratteristiche del Regno del Crepuscolo sono ideali per lo sviluppo di un essere dell’Ombra. Infatti, se il Crepuscolo è nocivo per un abitante della Luce che vi entra, il quale diventa simile a uno spettro, non morto ma nemmeno vivo; così un’Ombra non può uscire allo scoperto nel Mondo della Luce ed è costretta a vivere nell’ombra. Di conseguenza, un abitante dell’Ombra trova nocivo e spaesante il Mondo della Luce similmente a noi troviamo invivibile il Regno del Crepuscolo. Siamo spaesati da questo mondo perché non è il nostro, non lo capiamo.

Anche l’architettura è diversa da quella di Hyrule: gli edifici sono enormi, eretti con pietre squadrate e impilate; forse questa imponenza e queste forme austere nel Regno delle Ombre trasmettono regalità, bellezza o potere ma agli occhi di un abitante della Luce, queste pietre grigie rendono l’ambiente cupo, come morto.

Altri elementi peculiari sono i simboli luminosi presenti sulle pareti, che si illuminano e scemano leggermente come se respirassero, rendendo l’ambiente “vivo” sebbene non meno inquietante date le enigmatiche forme create da queste tracce luminose.

Tali forme potrebbero essere formule e simboli magici, infatti alcuni di essi danno forma a delle pedane semoventi immateriali eppure solide.

Lo stile di questo Regno del Crepuscolo è ispirato al periodo della dinastia Shang della Cina dal 1600 al 1040 a.C. L’artista Yusuke Nakano ha detto che per creare il personaggio di Midna si è ispirato all’arte della dinastia Shang perché riusciva a sentire la vita dentro quelle creazioni le cui forme ha trovato molto interessanti.

Questa ispirazione è evidente sia nei personaggi quanto nei simboli e negli elementi architettonici. In questi ultimi due la somiglianza con gli artefatti del periodo Shang è evidente, soprattutto nella Sala del trono in cui si fondono simbologie differenti. I pilastri angolari sono infatti decorati sia con elementi spiraliformi e tondeggianti sia con motivi dalle linee più dritte simili alle lettere E ed S.

In questo vaso, la somiglianza con le decorazioni taotie dei vasi cinesi del periodo Shang è lampante: linee curve ma spesse. Taotie è una delle quattro creature malvagie rappresentata sovente come una maschera zoomorfa, frontale e simmetrica. Alle quattro creature malvagie si contrappongono quattro creature sacre e, a differenza di altri giochi in cui si possono ritrovare solo tre creature sacre (come in Ocarina of Time con l’Albero Deku, Varubaja e Jabu-Jabu o in Wind Waker con il nuovo Albero Deku, Valoo e Jabun, o con i tre dragoni Fidora, Oldin e Ranel in Skyward Sword e Breath of the Wild) in Twilight Princess le creature sacre sono quattro: gli Spiriti della Luce Ratane, Oldin, Firone e Ranel.

Al centro dei piloni angolari e ai lati del trono sono scolpiti, in un tipo di roccia differente, delle creature simili a serpenti.

E notate la somiglianza tra il Trono e questo ding o paiolo.

Si nota chiaramente la specularità tra il lato destro e sinistro, con decorazioni squadrate ma al contempo non statiche: il loro dinamismo le fa espandere dal centro verso l’esterno. Così, chi siede sul trono è avvolto da queste luci pulsanti e viene ammirato come l’incarnazione vivente di tutta questa struttura, eretta dall’antichità, e quindi il sovrano è il rappresentante della tradizione e della sua solidità, la quale non è una solidità monolitica e statica ma anche energica e straordinaria. Un abitante dell’Ombra nella sala del trono non viene spaventato e sottomesso dalla cupezza dell’ambiente ma meravigliato dal colore pulsante delle luci, dalla magnificenza del sovrano assiso su un trono che è vivo e questa vita parte da lui, e da lui si innalza e si diffonde all’intera stanza e quindi all’intero regno. Ed ecco spiegata la presenza di questi strani simboli all’interno del palazzo: sono gli occhi del sovrano, è la forza del sovrano, che raggiunge ogni angolo del regno grazie alla propria potente magia.

Il Palazzo del Crepuscolo è un fattore che aumenta il climax dell’avventura perché precede la sfida finale, ma prima di potere arrivare a quell’evento – prima di potere salvare il Mondo della Luce – Link deve salvare il Regno del Crepuscolo. Link deve sconfiggere Zant per liberare dal re usurpatore quel Regno che ha invaso la sua Hyrule, il quale avrebbe voluto rendere Hyrule un mondo dell’Ombra. Midna all’inizio del gioco non lo avrebbe fatto: qualora fosse riuscita a spodestare Zant e a riprendere il potere, avrebbe lasciato Hyrule ad affrontare da sola Ganondorf, il quale aveva uno scopo ben diverso rispetto a Zant. Zant credeva che una volta conquistata Hyrule, lui sarebbe stato il sovrano di entrambi i regni – non si era reso conto di essere soltanto un burattino nelle mani di Ganondorf, non aveva capito che il re dei Gerudo lo stava soltanto manipolando, che lo ha utilizzato per fare ritorno nel Mondo della Luce. Eppure, Zant stesso lo dice: il suo dio avrebbe fuso Luci e Ombre per creare l’Oscurità – quindi non soltanto Hyrule ma anche il suo mondo sarebbe andato distrutto.

Ma Zant era accecato dalla rabbia per non essere stato eletto lui re al posto di Midna e con il cuore colmo di odio nei confronti del Mondo della Luce e delle Dee non si è reso conto che la distruzione del proprio nemico non gli avrebbe dato alcuna gioia se ciò fosse costato la distruzione del proprio regno.

Di' la tua, lascia un commento!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...